+39 039.2100835 Via Carlo Prina 6, 20090 Monza
+39 02.4048930 Via Rembrandt 22, 20148 Milano
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Successione ereditaria

testamento

Cosa occorre

Nel caso il passaggio di proprietà di un veicolo avvenga a seguito di una successione ereditaria, la documentazione occorrente per completare correttamente il passaggio di proprietà include:

  • Libretto di circolazione
  • Certificato di proprietà o ricevuta del certificato di proprietà digitale
  • Certificato di morte del precedente proprietario del veicolo
  • Documenti identità validi di tutti gli eredi
  • In presenza di testamento, copia autentica o estratto autentico
  • Qualora uno o più eredi testamentari abbiamo rinunciato all’eredità, copia dell’atto di rinuncia
  • ModelloTT2120
  • Accettazione eredità

Successione testamentaria

Il defunto può aver disposto con testamento chi e con quali modalità subentrerà nel proprio patrimonio dopo la morte. Esistono due diversi tipi di testamento:

  • Olografo: è redatto, datato e sottoscritto dal testatore e ha valore di scrittura privata. Per poter dare esecuzione al testamento è necessario che lo stesso sia prima oggetto di pubblicazione a cura del notaio.
  • Pubblico: è redatto dal notaio e ha valenza di atto pubblico facente piena prova fino a querela di falso.

L’accettazione dell’eredità può essere:

  • Espressa: effettuata cioè con un’espressa dichiarazione da parte del chiamato all’eredità. L’atto di accettazione può essere redatto nella forma di scrittura privata autenticata o accertata giudizialmente.
  • Tacita: quando il chiamato all’eredità compie uno o più atti che presuppongo la volontà di accettare la stessa.
  • Legittima

In ogni caso, l’accettazione di eredità deve essere effettuata entro dieci anni dalla data di apertura della successione.

In assenza di testamento da parte del defunto, è il codice civile che stabilisce quali siano i soggetti chiamati all’eredità e in che grado: coniuge, ascendenti, fratelli e sorelle e altri parenti collaterali sino al sesto grado.

Accettazione eredità con beneficio d’inventario

Il chiamato può anche decidere di accettare l’eredità con “beneficio d’inventario”,  in modo che il patrimonio del defunto non si confonda quello personale dell’erede che, così facendo, risponde dei debiti del defunto solo nei limiti del valore del patrimonio ereditario.

L’atto di accettazione di eredità con beneficio di inventario deve rivestire forma solenne, con dichiarazione ricevuta dal notaio o dal cancelliere del tribunale. E’ inoltre importante evidenziare che gli eredi incapaci legalmente di agire, cioè minorenni, interdetti e inabilitati sono obbligati ad accettare l’eredità con beneficio d’inventario previa autorizzazione del giudice di pace.

La rinuncia all’eredità

Per rinunciare all’eredità occorre che il chiamato effettui un atto formale di rinuncia che deve rivestire la forma di atto pubblico o dell’atto ricevuto dal cancelliere del tribunale dove si è aperta la successione.