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Intestazione temporanea dei veicoli

CosMonza Affitto

Come funziona

L’art. 94, comma 4-bis, c.d.s. (introdotto dalla legge n. 120/2010) ha previsto l‘annotazione sulla carta di circolazione di un veicolo di un soggetto diverso dall’intestatario nel caso il veicolo venga utilizzato in modo esclusivo e continuativo per un periodo superiore a 30 giorni.

La finalità è quella di assicurare certezza nell’individuazione del responsabile della circolazione dei veicoli, rafforzando la tutela degli interessi di ordine pubblico già garantita dall’articolo 93, comma 2.

Le possibili casistiche

L’intestazione temporanea di un veicolo può sussistere nei seguenti casi:

  • Veicoli di proprietà di case costruttrici concessi in comodato, per periodi superiori ai 30 giorni, a soggetti esterni alla struttura organizzativa d’impresa (es. giornalisti, istituzioni pubbliche, ecc.) per esigenze di mercato o di rappresentanza connesse a particolari eventi.
  • Veicoli in disponibilità di aziende, concessi per periodi superiori a 30 giorni in comodato d’uso gratuito (esclusivo e continuativo) ai propri dipendenti, soci o dirigenti. Sono invece esentati dall’intestazione temporanea i veicoli che vengono concessi con Fringe Benefit o Uso promiscuo.
  • Prestito a titolo gratuito di un veicolo di massa complessiva a pieno carico inferiore o uguale a 6 tonnellate, immatricolato in uso proprio e utilizzato dal comodatario per il medesimo uso. Non è ammesso il sub-comodato.
  • Durata superiore a 30 giorni (con uso esclusivo e continuativo)

Adempimenti richiesti

Per quanto riguarda gli adempimenti richiesti, per la procedura di intestazione temporanea di veicolo è necessario solamente l’aggiornamento dell’archivio dietro apposita istanza, a fronte della quale viene rilasciata un’attestazione di avvenuta annotazione.

Cosa occorre

  • Fotocopia documento identità comodatario
  • Fotocopia carta di circolazione
  • Modulistica (allegato A1 se delega da persona fisica o Allegato 2 se delega a società) firmato dal comodante (utilizzatore)
  • Concessione del comodato (allegato B1)
  • Comodato del veicolo intestato a persona fisica

prestito a titolo gratuito

Il prestito a titolo gratuito di un veicolo è ammesso solo se questo ha una massa complessiva a pieno carico inferiore o uguale a 6 tonnellate, è immatricolato in uso proprio e utilizzato dal comodatario per il medesimo uso. Anche in questo caso la durata dell’utilizzo (esclusivo e continuativo) deve essere superiore ai 30 giorni e non è ammesso il sub-comodato.

Adempimenti richiesti

Gli adempimenti richiesti per il prestito a titolo gratuito di un veicolo includono solo l’aggiornamento della carta di circolazione mediante emissione di un apposito tagliando nel quale è annotato il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita e la residenza del comodatario (ovvero la sede principale o secondaria, se si tratta di persona giuridica), nonché la scadenza del comodato, ed è apposta la dicitura: “Comodato – Intestazione temporanea effettuata ai sensi dell’art. 94, comma 4-bis, c.d.s”.

Sono esentati dall’obbligo i componenti del nucleo familiare, purché conviventi. E’ però fatta salva la facoltà di richiedere comunque l’aggiornamento della carta di circolazione.

soggetti incapaci di agire

L’intestazione temporanea di un veicolo può riguardare anche soggetti incapaci di agire. Tale categoria comprende:
– Minorenni
– Interdetti giudiziali (quando l’interdizione è disposta con sentenza del giudice)
– Interdetti legali (quando ciò sia stabilito dal giudice penale quale pena accessoria a seguito della condanna per specificireati)

In questi casi, gli atti che incidono sulla sfera giuridica dell’incapace devono essere compiuti da un altro soggetto, munito di poteri di rappresentanza, che coincide, a seconda dei casi, con il genitore o con il tutore nominato dal giudice tutelare.

Adempimenti richiesti

Sulla carta di circolazione vanno annotate le generalità del genitore o del tutore del soggetto incapace di agire. In caso di immatricolazione, la carta di circolazione è rilasciata su istanza del genitore o del tutore, a nome del minore o dell’interdetto e con annotazione, nelle righe descrittive, della dicitura: “Veicolo intestato a nome di soggetto sottoposto a tutela, in disponibilità di…” seguita dall’indicazione del nome, del cognome, del luogo e della data di nascita e della residenza del genitore o del tutore, in quanto soggetto responsabile della circolazione del veicolo stesso, nonché dagli estremi del provvedimento adottato dal giudice tutelare e dalla dicitura “Annotazione effettuata ai sensi dell’art. 94, comma 4-bis, c.d.s.”.

In caso di trasferimento della proprietà di un veicolo in capo ad un minore o ad un interdetto, è rilasciato un tagliando di aggiornamento della carta di circolazione recante, oltre alle generalità del minore o dell’interdetto e della sua residenza, anche quelle del genitore o del tutore.

custodia giudiziale

Provvedimento di affidamento in custodia giudiziale, per periodi di tempo superiori a 30 giorni, con facoltà d’uso del veicolo.
Veicolo di massa complessiva a pieno carico inferiore o uguale a 6 tonnellate immatricolato in uso proprio e utilizzato dall’affidatario per il medesimo uso.

Adempimenti richiesti

Rilascio di un tagliando di aggiornamento sul quale è annotato il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita e la residenza dell’affidatario, ovvero la denominazione e la sede (principale o secondaria) dell’ente affidatario e gli estremi del provvedimento di affidamento, nonché la dicitura: “Custodia giudiziale Intestazione temporanea effettuata ai sensi dell’art. 94, comma 4-bis, c.d.s.”.

Non ricorre invece la necessità di annotare l’eventuale scadenza della custodia giudiziale.

Documentazione necessaria per l’adempimento:

– Fotocopia documento identità affidatario
– Fotocopia carta di circolazione
– Dichiarazione sostitutiva attestante la qualità di affidatario e gli estremi del provvedimento

utilizzo erede

Nel momento in cui’intestatario di un veicolo decede, gli eredi in attesa dell’accettazione dell’eredità possono utilizzarlo per periodi superiori a 30 giorni.

Adempimenti richiesti

Rilascio di un tagliando di aggiornamento nel quale è annotato il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita e la residenza dell’erede che utilizza il veicolo ed è apposta la dicitura: “Intestazione temporanea a nome dell’erede effettuata ai sensi dell’art. 94, comma 4-bis, c.d.s.”.

Cosa occorre

Per l’utilizzo di un veicolo da parte di un erede dell’intestatario è necessaria una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con la quale l’utilizzatore dichiara la propria qualità di erede dell’intestatario deceduto, con indicazione del luogo e della data del decesso, e la circostanza che la relativa procedura di successione non è si è ancora conclusa. Alla dichiarazione deve essere allegata la fotocopia di un valido documento di identità o di riconoscimento dell’utilizzatore stesso.

Aggiornamento dei dati tecnici del veicolo

Poiché l’erede non ha ancora acquistato la titolarità del veicolo e pertanto non può disporne, è da escludere la possibilità che possa richiedere un aggiornamento dei dati tecnici del veicolo.

rent to buy

Si tratta di una prassi contrattuale caratterizzata dalla possibilità, da parte del potenziale acquirente, di utilizzare immediatamente il veicolo, dietro corrispettivo di un canone periodico, nonché dalla possibilità di acquisirne la proprietà, alla scadenza del termine prefissato, pagando una somma a saldo del prezzo che, in tutto o in parte, tiene conto di quanto già anticipato mediante il versamento dei canoni.

Quella del rent to buy è quindi un’operazione complessa, che presenta analogie con forme contrattuali diverse, quali la locazione senza conducente, il leasing e la vendita con patto di riservato dominio.

La pratica del rent to buy è considerata valida se sussistono le seguenti condizioni:

– L’utilizzazione del veicolo può essere concessa sia in favore di persone fisiche sia in favore di persone giuridiche
– Il soggetto titolato, in qualità di intestatario della carta di circolazione, a concedere a terzi l’utilizzo del proprio veicolo può essere esclusivamente il proprietario o il “trustee”
– Deve trattarsi di veicolo immatricolato in uso proprio e utilizzato dal potenziale acquirente per il medesimo uso

Adempimenti richiesti

Per la prassi del rent to buy è richiesto un aggiornamento della carta di circolazione mediante il rilascio di un tagliando di aggiornamento nel quale è annotato il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita e la residenza dell’utilizzatore (ovvero la sede principale o secondaria, se si tratta di persona giuridica), nonché la scadenza del contratto e la dicitura: “Rent to buy – Intestazione temporanea effettuata ai sensi dell’art. 94, comma 4-bis, c.d.s. ”.

variazione societaria

La variazione societaria consiste nel cambiamento della denominazione o della ragione sociale del soggetto giuridico intestatario della carta di circolazione, anche a seguito di atti di trasformazione o fusione societaria, a condizione che non diano luogo alla creazione di un nuovo soggetto giuridico distinto da quello originario e non necessitino di annotazione nel pubblico registro automobilistico.

Adempimenti richiesti

Aggiornamento della carta di circolazione mediante apposito tagliando con la nuova denominazione del soggetto giuridico, e con apposta la dicitura: “Variazione della denominazione/ragione sociale dell’intestatario effettuata ai sensi dell’art. 94, comma 4-bis, c.d.s.”.

Soggetti interessati

Persone giuridiche (enti, società, organizzazioni di vario tipo) che rivestano la qualità di:

– proprietario del veicolo, ivi compreso il “trustee”
– locatore (nel caso di locazione senza conducente)
– nudo proprietario (in caso di usufrutto)
– acquirente (in caso di acquisto con patto di riservato dominio)
– locatario (nel caso di leasing)
– usufruttuario

trustee

Si tratta dell’utilizzo di veicoli intestati a nome di “trustee”. In assenza di espresse disposizioni contrarie, il veicolo intestato a nome di un “trustee” può essere concretamente utilizzato da altro soggetto, con conseguente applicazione, a seconda dei casi, dell’art. 247-bis ovvero del regime generale previsto dagli artt. 91 e 93 c.d.s.

Il “trustee” può concedere la disponibilità del veicolo:

– al soggetto al quale abbia delegato, in tutto o in parte, l’esecuzione dei suoi obblighi o l’esercizio dei suoi poteri
– a un comodatario
– al locatario, se il “trustee” esercita attività di locazione senza conducente

Se al “trustee” è riconosciuto il potere di disporre della proprietà del veicolo, l’utilizzo del veicolo stesso può essere concesso a terzi sulla base di:

– un contratto di leasing, se il “trustee” esercita tale tipo di attività
– un contratto di vendita con patto di riservato dominio
– un’operazione di “rent to buy”